mercoledì 7 maggio 2014

Movimento 5° Reich

Bn pmrg a tutti/e,
nel riprendere le conversazioni via mail invio un articolo ripreso da “Lettera 43”. Un quotidiano in line. Come leggerete il fascino del nazismo, e più in generale della morte, è una costante nel linguaggio di “unovaleunosoloseèquell’uno”. Se avete fatto caso parla spesso di “morte dei partiti, di morte dell’euro, di morte della democrazia etc. etc”. Una costante che aleggia come un richiamo. Come una zona d’ombra dove è più facile seminare la cupezza, anticamera della paura. Altro sentimento sparso a piene mani. Insomma un linguaggio in cui sia più facile preparare la sostanza politica del movimento. Questa sostanza politica sarà solo dialettica politica (x quanto funebre), o verrà sostanziata con violenza di piazza e/o di altro tipo???? Nel primo caso consiglierei a “unovaleunosoloseèquell’uno” di cambiare lavoro e dedicarsi alle “pompe funebri”; nel secondo caso forse vale la pena prendere delle “contromisure” politiche.
..a presto,
                              Giovanni Liccardi

M5s e nazismo: tutte le gaffe dei pentastellati
Spiaggia-lager. Sionismo peggio del nazionalsocialismo. P2 come Auschwitz. Il fascino del regime di Hitler sui grillini.
STORIA E POLEMICHE
Il Movimento 5 stelle ci è ricascato. Ancora una volta i pentastellati sono scivolati sul nazismo. Anche perché il primo a dare il (cattivo) esempio è proprio il leader del M5s Beppe Grillo.
L'ultima gaffe è stata quella di Lignano Sabbiadoro in provincia di Udine. Qui, come ha riferito il quotidiano Il Gazzettino, i pentastellati hanno modificato l'insegna di Auschwitz - «Arbeit macht frei» (Il lavoro rende liberi) - trasformandola in «Strand macht frei» (La spiaggia rende liberi) e utilizzandola per una campagna politica su Facebook contro l'amministrazione comunale.
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  • Il fotomontaggio sulla spiaggia di Lignano Sabbiadoro del M5s.
Ma l'uscita del M5s, in fondo, non deve sorprendere.
A metà aprile, infatti, Grillo dal suo blog aveva utilizzato la stessa insegna di Auschwitz rivisitandola in «P2 macht frei»(La P2 rende liberi).
Nel post l'ex comico si era improvvisato ebreo e appropriandosi dell'incipit di Se questo è un uomo - nell'occasione il titolo era diventato «Se questo è un Paese» - aveva attaccato il premier Matteo Renzi, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e gli elettori.
  • Il tweet di Becchi di metà aprile.
Qualche mese prima - era il 27 gennaio, Giornata della memoria - sulla pagina Facebook del M5s del Piemonte era invece apparso un intervento dal titolo: «Nazismo e sionismo? La stessa faccia della medaglia».
Ma non era finita, perché i pentastellati avevano poi aggiunto: «Forse il nazismo era anche più soft del sionismo… il nazismo è un movimento nazionalsocialista, mentre il sionismo è puro nazionalismo estremo».
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  • Le accuse al sionismo nel giorno della memoria.
Addirittura il blog Qualcosa di sinistra aveva segnalato nel 2013, in occasione della campagna elettorale per le politiche, una strana somiglianza tra i manifesti del M5s e quelli che il Partito nazista tedesco usò nel 1933 che avrebbero condotto Adolf Hilter a dominare la Germania.
Tra un Grillo impegnato a fare pulizia dei vecchi partiti e parlamentari sbattuti fuori da Camera e Senato a calci nel sedere, sembrava di essere tornati agli Anni 30 leggendo i messaggi del M5s.
Martedì, 06 Maggio 2014  - Lettera 43

Il Punto - 23 aprile 2014


Si fa presto a dire “torniamo alla vecchia lira e staremo tutti meglio”. Proviamo a immaginare che cosa succederebbe nella fase di passaggio. In particolare per chi ha debiti o crediti. Un brutto sogno. Descritto in una nuova puntata del nostro speciale€uro: pro e contro.
È una patrimoniale con aliquota del 26 per cento quella applicata dal Governo alle banche azioniste della Banca d’Italia. Non certo una tassa sui capital gain. Precedente pericoloso: per rimediare a un’operazione spregiudicata si ricorre a un’altra operazione spregiudicata contro ogni logica tributaria e ad alto rischio di ricorsi. Così, sempre per trovare coperture al provvedimento sugli sgravi al lavoro dipendente, le imprese devono pagare subito, anziché in tre anni, l’intera imposta per l’eventuale rivalutazione dei loro beni. Anche con questo Governo, nessun riguardo per la certezza dei contribuenti. Bonus ai lavoratori dipendenti con redditi medio-bassi (ma non ai lavoratori con i redditi più bassi): chi guadagna e chi perde? Quali promesse ha mantenuto Renzi e quali ha disatteso? Con quali modalità tecniche viene assicurato l’aumento di 80 euro in busta paga? Il Governo lo definisce impropriamente “credito d’imposta”. Spieghiamo come funziona.
Con la ripresa degli sbarchi dal Nord-Africa, i salvataggi della nostra Marina (che comportano costi) e la campagna elettorale in corso si riaccendono le strumentalizzazioni politiche sull’immigrazione. Vediamo allora i numeri del fenomeno e i punti critici reali, a partire dalla mancanza di una legge organica sull’asilo.
Ridotte le pene e riscritta la legge sul voto di scambio politico-mafioso. In realtà, nelle regioni ad alta densità mafiosa (Sicilia, Calabria e Campania) il fenomeno non c’è più: là dove c’era lo scambio tra politici e organizzazioni criminali, oggi c’è direttamente il politico-mafioso che condiziona il voto in prima persona.
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  • Lo scenario triste di un'uscita dall'euro
    23.04.14
    Marcello Esposito

    Uscire dall’euro non sarebbe certo una passeggiata. La riconversione comporterebbe enormi problemi, con gravi ripercussioni sulla vita quotidiana di tutti noi. Soprattutto, però, determinerebbe un impoverimento significativo della popolazione italiana. Cosa ci insegna il confronto con il 1992.
  • Banche: lievitazione di una tassa
    23.04.14
    Tito Boeri

    Da uno a due miliardi: il progressivo innalzamento della tassa sulla rivalutazione delle quote di Bankitalia dà l’impressione di essere più una patrimoniale che un’imposta sulle plusvalenze. Il sospetto è che si tratti di un’operazione in extremis per coprire il bonus fiscale.
  • Un sostegno alle famiglie della classe media *
    23.04.14
    Massimo Baldini, Elena Giarda e Arianna Olivieri

    Il bonus di 80 euro andrà soprattutto a beneficio delle famiglie della classe media, proprio perché generalmente hanno più di un reddito da lavoro dipendente. Le donne, in media con redditi più bassi, lo otterranno più degli uomini. Mancano ancora misure strutturali per il contrasto alla povertà.
  • Come sarà il bonus in busta paga
    23.04.14
    Simone Pellegrino e Alberto Zanardi
    Il Governo vara il decreto che garantisce 80 euro in più al mese nella busta paga di 10 milioni di lavoratori dipendenti. La forma prescelta è quella di un bonus monetario e non di un rafforzamento della detrazione Irpef. Le modalità tecniche di applicazione del provvedimento.
  • L'Italia non è ancora un paese per rifugiati
    23.04.14Maurizio Ambrosini

    Con la primavera riprendono gli sbarchi di migranti dai paesi del Mediterraneo. E tornano di moda alcuni slogan di apparente buonsenso, che tendono a confondere gli immigrati economici con i rifugiati. Miglioramenti su salvataggi e prima accoglienza, manca però una legge organica sull’asilo.
  • Se la mafia non ha più bisogno del voto di scambio
    23.04.14
    Mario Centorrino, Piero David e Antonella Gangemi

    È stato appena approvata dal Parlamento la nuova legge sullo scambio elettorale politico-mafioso. Ma in alcune zone sul controllo dei meccanismi decisionali della democrazia sembra agire una zona grigia, nella quale è difficile distinguere tra politico e mafioso. Senza bisogno di voto di scambio. 

Decennale ecomuseo della Lampadina

Mercoledì 7 maggio prendono avvio le iniziative e le attività legate al decennale dell’ecomuseo “Sogno di luce”.
Sono previsti molti appuntamenti nel mese di maggio ed iniziative fino a fine anno; si inizia con la mostra “Civiltà di Carta”, a cura della Stamperia Tallone, riguardante le più belle carte e filigrane attraverso i secoli. La mostra terminerà il 25 maggio ed avrà i seguenti orari:
- martedì e giovedì dalle 10 alle 12 per le scuole
- giovedì dalle 15 alle 18
- sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.
In allegato trovate un file con la pubblicità del decennale dell’ecomuseo, della mostra “Civiltà di Carta” e della conferenza “I libri dell'editore Tallone sulle carte più belle del mondo" prevista per giovedì 15 maggio, alle ore 21, nella sala antistante l’ecomuseo.
 
Un saluto a tutti.
 
Biblioteca di Alpignano

Il Punto - 18 aprile 2014


È vero -come dicono i sostenitori dell’uscita dall’euro- che svalutare la moneta porta più benefici che svantaggi? Se si va a vedere cos’è successo in 23 casi di svalutazione dal 2000 in poi, si scopre che i guadagni di competitività sono notevolmente inferiori all’inflazione generata in casa. E in Italia svalutazione e inflazione sono storicamente andate di pari passo, con l’eccezione delle politiche dei redditi nella prima metà degli anni ’90. Ma oggi non ci sono più gli attori e le forme di contrattazione per accordi di quel tipo. Un nuovo approfondimento della nostra serie speciale “€uro pro e contro”. Con l’approvazione del Single Resolution Mechanism nell’ultima sessione del Parlamento europeo abbiamo il secondo dei tre pilastri dell’Unione bancaria europea. Ripercorriamo in un Dossier la lunga storia di questa costruzione e vediamo quel che ancora manca.
I tagli alla spesa colpiscono ancora la sanità. Inevitabilmente questo si tradurrà in aumento dei costi cittadini di alcune prestazioni che oggi sono a carico della fiscalità generale. Bene assicurarsi che a pagare per i servizi sanitari siano coloro che possono permetterselo. E utilizzare i recuperi di efficienza per colmare le carenze più rilevanti che anche l’Europa ci contesta.
La crisi russo-ucraina fa temere la sospensione delle forniture di gas. Però la possibilità che l’Europa si trovi con i serbatoi a secco è molto remota. Vediamo perché.
Deludenti i primi risultati delle multe con lo sconto del 30 per cento se pagate entro cinque giorni. Se, prima di legiferare, si fosse fatta una sperimentazione, si sarebbe potuto creare un meccanismo efficace.

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  • Svalutazione e inflazione: cosa dicono i dati
    18.04.14
    Francesco Daveri

    Nei 23 casi di svalutazione dal 2000 in poi l’inflazione ha ridotto entro due anni i guadagni di competitività indotti dal deprezzamento della valuta. La relazione tra svalutazione e inflazione non è fissa, ma dipende dalla capacità di un paese di tenere l’inflazione sotto controllo. 
  • Unione bancaria passo dopo passo
    18.04.14
    Angelo Baglioni
    Il Parlamento europeo ha approvato in extremis il progetto relativo al Single Resolution Mechanism: è il secondo tassello dell’Unione bancaria. Raccogliamo in un dossier alcuni contributi apparsi sul nostro sito a proposito di questo tema.
  • Perché tagliare ancora una sanità già sostenibile
    18.04.14
    Enza Caruso e Nerina Dirindin

    La sanità è stata il principale bersaglio nella ricerca della quadratura dei conti pubblici. Con altri tagli i cittadini sarebbero chiamati a pagare prestazioni ora a carico della fiscalità generale. I recuperi di efficienza vanno utilizzati per colmare le carenze più rilevanti del sistema.
  • Ma l'Ucraina non ci lascerà al freddo
    18.04.14
    Filippo Maria D'Arcangelo, Luca Franza e Antonio Sileo
    Una quota consistente delle importazioni europee di gas naturale russo transita per l’Ucraina e l’inasprirsi delle tensioni tra Kiev e Mosca fa temere la sospensione delle forniture. Tuttavia la possibilità che l’Europa si trovi senza gas è molto lontana.
  • Quando la multa con lo sconto non funziona
    18.04.14Carlo Canepa e Matteo Motterlini

    Come previsto, il provvedimento della multa con lo sconto non ha dato i risultati sperati. Anzi, gli introiti dei comuni sono calati, mentre è rimasto stabile il contenzioso. La norma di legge non è stata preceduta da una sperimentazione che avrebbe permesso di capire dove e come intervenire.

Biblioteca - rubrica "Vietato ai maggiori"



A piccoli, ragazzi ed adolescenti oggi proponiamo le iniziative del Salone del libro a loro destinate.
Anche quest’anno, dall’8 al 12 maggio, all’interno del Salone ci sarà il Bookstock Village, una grande area dedicata a bambini e giovani da 0 a 20 anni. 
C’è veramente di tutto! Segnaliamo in particolare:
-          il programma Bene Male Mah... Storie del giusto e dell'ingiusto, curato da Eros Miari, con appuntamenti vari, incontri con scrittori, laboratori, ecc.
-          Il progetto L’Europa a 16 anni, per il quale si lavorerà, insieme ad Andrea Bajani,  su 10 parole individuate dai ragazzi per raccontare l’Europa: Pelle, Tangram, Àncora, Nonostante, Sipario, Stormo, Magnete, Chiocciola, Brace, Circo.
-          Mumble mumble, il ciclo di appuntamenti dedicato a fumetti, graphic novel e romanzi illustrati, tra i settori più vivaci dell’editoria nazionale e più amati dai ragazzi.
-          8 laboratori che propongono attività per tutti, bambini e adulti. Tra questi: DigiLab che permette al pubblico di scoprire e sperimentare le novità dell'editoria non cartacea tramite tablet; il laboratorio di scrittura curato dalla Scuola Holden; il laboratorio d'Arte che ospiterà le attività del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli; ed ancora laboratori sugli autori, sulla scienza, il MultiLab e l’OpLab(libri accessibili).
Ma non è tutto qui; potete vedere i dettagli del programma all’indirizzo http://www.salonelibro.it/it/scuola-e-ragazzi/bookstock.html.
Ma è ancora più interessante e divertente se all’indirizzo http://www.salonelibro.it/it/scarica-l-app.htmlscaricate l’app del Salone, disponibile per smartphone e tablet Apple e Android.
L’app offre diverse opportunità: potete prenotare e fare i biglietti d’ingresso, potete consultare il programma e la mappa del Salone, potete cercare gli espositori e per ognuno verificare la loro collocazione all’interno del Salone, gli eventuali eventi che hanno programmato e informazioni generali; potete sapere quali autori saranno presenti al Salone e leggere le loro biografie; potete vedere quali siano gli eventi in programma per il Salone off,il «Salone diffuso» in librerie, biblioteche, musei, locali di Torino, Chivasso, Moncalieri, Settimo, Pinerolo, Orbassano e Rivoli, con circa 350 appuntamenti.
Insomma, inutile descrivere tutto nel dettaglio. Molto meglio verificare di persona, consultando il sito (http://www.salonelibro.it/it/), scaricando l’app ed ovviamente andando direttamente al Salone!
Noi lo faremo!
Biblioteca di Alpignano

Il Punto - 15 aprile 2014


Nella tornata di nomine nelle imprese partecipate dallo Stato, alcuni criteri sono condivisibili, altri meno. Tra i primi, le presidenze affidate a quattro donne. Si poteva fare meglio perché non sono posizioni operative. È comunque un passo avanti per colmare il divario tra noi e gli altri maggiori paesi nella presenza femminile in posti di responsabilità.
Non arrivano le risposte sul Def. Ci viene chiesto di aspettare di leggere i decreti, ma nel frattempo scopriamo un’altra incongruenza: perché il disavanzo programmatico  (quello raggiunto con le politiche che il Governo intende intraprendere) è diverso dal bilancio che si avrebbe a politiche invariate corretto per gli effetti delle politiche così come stimati dal Def? Qualcosa ci sfugge.
Chiude i battenti il Parlamento europeo con l’approvazione del Single Resolution Mechanism (Srm) creato per gestire le crisi bancarie dell’Eurozona o, possibilmente, prevenirle. Complicato e dotato di risorse scarse, è il classico compromesso europeo da bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno. Sembrano dimenticate le lezioni della crisi scoppiata nel 2008: il governo degli Stati Uniti apre la strada al credito facile per l’acquisto della casa e in Italia la Cassa depositi e prestiti eroga finanziamenti alle banche che dovrebbero arrivare alle giovani famiglie. Ma il rischio è che cambino destinazione.
Fanno a pugni la liberalizzazione per decreto dei contratti di lavoro a termine e la proposta di legge delega con l’introduzione di un contratto a tutele crescenti. Ennesimo caso di legislazione stop and go all’italiana. Che crea incertezze interpretative intricatissime. Il rischio è che le imprese attendano di capire cosa accadrà prima di assumere.
Sono 20 anni che si discute di un nuovo sistema di governance dell’Inps, oggi opaca, inadeguata e carente. Cerchiamo di capire come potrebbe essere un buon governo dell’ente previdenziale.

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  • Crisi bancarie: così l'Europa cerca di gestirle
    15.04.14
    Francesco Vella

    L’accordo per la creazione del Single Resolution Mechanism è molto complesso e presenta innegabili criticità. Ma è importante perché completa l’Unione bancaria. E, per la prima volta, introduce nell’area euro il principio della gestione centralizzata delle crisi bancarie.
  • Cassa depositi e prestiti, la nostra Fannie e Freddie
    15.04.14
    Nicola Persico
    L’amministrazione americana vuole tornare al credito facile. Eppure ancora paghiamo la crisi partita dalla bolla dei subprime. Ma nemmeno in Italia c’è da essere ottimisti con il meccanismo di “Plafond casa” gestito dalla Cdp. Un intervento rischioso e controproducente.nel lungo periodo.
  • La semplificazione che complica il lavoro
    15.04.14
    Luigi Mariucci

    Davvero il decreto legge sui contratti a termine comporta una liberalizzazione semplificatrice? Dal punto di vista delle aziende aumentano solo le incertezze, almeno finché non sarà approvato dal Parlamento il testo definitivo. Conseguenze della semplificazione malfatta e moratoria legislativa.
  • Come dare un buon governo all'Inps*
    15.04.14
    Massimo Antichi
    In Italia manca una riflessione sui principi su cui fondare un buon governo dei servizi pubblici. Ne è prova la discussione sulla revisione della governance dell’Inps, durata quasi vent’anni, senza che siano stati definiti i confini dell’azione e delle responsabilità dei vari attori. coinvolti.

SHUT UP

Questi sono i Manager che dovrebbero dar lavoro ai giovani e tengono lezioni alla Bocconi:

Briatore: ''Le start up? Fuffa. Aprite una pizzeria''

Professore per una sera all'università Bocconi di Milano Flavio Briatore parla di manager e imprenditori del futuro. Tra start up che, a suo dire, sono pura fuffa (“ci riesce uno su 100”) e inviti a scegliere lavori normali. “Non voglio portare sfiga, ma per voi non ci sono opportunità. Fate un lavoro normale, magari apritevi una pizzeria. Così se fallisce almeno vi mangiate una pizza. Se fallisce la start up non vi rimane neppure quello”
VIDEO
http://video.repubblica.it/edizione/milano/briatore-le-start-up-fuffa-aprite-una-pizzeria/164986/163477?ref=HRESS-3

E questi sono i giovani che dovrebbero avere colloqui di lavoro con i Manager:

Sada Bike, la bicicletta senza raggi che si mette in uno zainetto

TORINO – Gianluca Sada è un ingegnere italiano di 30 anni che ha realizzato una bici pieghevole senza mozzo, di dimensioni standard ma senza raggi, fattore che riduce notevolmente l’ingombro. Una volta chiusa Sada bike, questo il nome scelto per questo gioiellino della mobilità sostenibile, è grande più o meno come un ombrello.
“Tutta la struttura può diventare uno zainetto”spiega l’ingegnere di 30 anni, interessato a lavorare su mezzi di trasporto per la mobilità del futuro. Sada ha realizzato una bicicletta senza raggi rivisitando la vecchia e cara bicicletta. Il suo lavoro è stato possibile grazie al I3P, incubatore del Politecnico di Torino che ha permesso a Sada di trasformare la sua tesi di laurea in una startup.
VIDEO
http://www.blitzquotidiano.it/video/sada-bike-bicicletta-senza-raggi-mette-zainetto-video-1839852/

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