lunedì 7 aprile 2014

JOBS ACT - incontro informativo

LUNEDI' sera 7 aprile alle ore 21

il Circolo PD di Rivoli ha organizzato
un confronto sulle proposte del Governo sul lavoro sulle base del JOB'S ACT.
Interviene il ViceMinistro dell'Economia, Enrico Morando.
Partecipa il Sindaco Franco Dessì
.
Il dibattito si svolge nella Sala Consigliare di Rivoli - via Capra, 27.
Sono invitati rappresentanti del mondo del lavoro e delle imprese,
amministratori, lavoratori e cittadini.

BIBLIOTECA - Cosa c'è di nuovo

Oggi i nostri consigli, scelti tra gli ultimi inserimenti del mese, sono:
 
Un romanzo che rievoca il passato in una storia di famiglia:
Brunella Schisa, La scelta di Giulia, Mondadori
 
giulia
 
È un'abbagliante mattina di luglio quando Emma, neolaureata in Lettere, riceve una telefonata inattesa: l'anziana prozia Carolina, che lei a malapena conosce, la invita a casa sua perché, dice, ha un regalo per lei. La curiosità di Emma si tramuta in stupore quando - tra le mura solenni del palazzo di via dei Mille, a Napoli, teatro di tutte le vicende della sua famiglia - la zia le affida un astuccio che contiene un anello: una meravigliosa corniola ovale con una figura incisa sostenuta da una catena liberty d'oro rosso. Un oggetto prezioso, appartenuto in origine a Giulia, la mitica bisnonna capostipite della famiglia. L'anello, la cui pietra somiglia a un cuore pulsante, sembra lanciare un richiamo al quale la nuova proprietaria non riesce a sottrarsi: abbandonato ogni progetto di vacanza estiva, Emma si dedica alla ricostruzione di una storia famigliare che si rivela coinvolgente oltre ogni sua previsione. Dalle carte rese fragili dal tempo emergono parole piene di passione, le foto ingiallite mostrano volti fieri e misteriosi, la voce di zia Carolina narra di amori e tradimenti, di guerre, speranze e sconfitte - ma a tratti si indurisce in una reticenza impenetrabile. Le vite degli uomini bellissimi e infedeli e delle donne volitive della famiglia Cortesi offrono a Emma chiavi preziose per capire se stessa; ed è sempre più chiaro che all'anello è legato un segreto bruciante...
 
Un romanzo che è storia personale, ma soprattutto la storia di tutti noi:
Francesco Piccolo, Il desiderio di essere come tutti, Einaudi
 
tutti
 
I funerali di Berlinguer e la scoperta del piacere di perdere, il rapimento Moro e il tradimento del padre, il coraggio intellettuale di Parise e il primo amore che muore il giorno di San Valentino, il discorso con cui Bertinotti cancellò il governo Prodi e la resa definitiva al gene della superficialità, la vita quotidiana durante i vent'anni di Berlusconi al potere, una frase di Craxi e un racconto di Carver... Se è vero che ci mettiamo una vita intera a diventare noi stessi, quando guardiamo all'indietro la strada è ben segnalata, una scia di intuizioni, attimi, folgorazioni e sbagli: il filo dei nostri giorni. Francesco Piccolo ha scritto un libro che è insieme il romanzo della sinistra italiana e un racconto di formazione individuale e collettiva: sarà impossibile non rispecchiarsi in queste pagine (per affinità o per opposizione), rileggendo parole e cose, rivelazioni e scacchi della nostra storia personale, e ricordando a ogni pagina che tutto ci riguarda. "Un'epoca quella in cui si vive - non si respinge, si può soltanto accoglierla".
 
Una delizia per gli occhi ed uno stimolo a mettersi alla prova:
Lindy Smith, Scuola di Cake Design, Giunti Demetra
 
cake
 
Tutto quello che c'è da sapere sulla meravigliosa arte del cake design, l'argomento che oggi appassiona milioni di persone nel mondo: come si preparano le torte di base, come si tagliano le forme più bizzarre, come si realizzano le decorazioni più belle. Oltre 150 tecniche decorative e 80 progetti, con spiegazioni e illustrazioni step by step, per chi vuole avvicinarsi a questa arte, ma anche per i pasticceri esperti.
 
L’ultimo uscito di una lunga serie di testi dedicati alla storia dei quartieri di Torino:
Andrea Maia, Borgo Nuovo: il rione ottocentesco costruito per nobili e borghesi, Graphot
 
borgo nuovo 
 
Ciascun quartiere ha un profilo riconoscibile, delineato dalla storia, dall'architettura, dagli abitanti, dalle attività. Borgo Nuovo è un quartiere ottocentesco costruito fuori delle mura abbattute da Napoleone; le sue chiese e i suoi palazzi sono (con rare eccezioni) in stile neoclassico; è un borgo "risorgimentale", segnato dal patriottismo e dalla presenza degli esuli politici dopo i fatti del '48-'49; abitato (in origine) dalle famiglie nobili, in via della Rocca, e da quelle dell'alta borghesia nelle strade a sud; privo d'industria, è sede del commercio e del terziario; vari pittori lo hanno scelto per i loro studi, numerose sono le Gallerie.
 
In biblioteca trovate tutti i libri sugli altri quartieri: Borgata Lesna, Pozzo Strada, Aurora, Rossini, Regio Parco, Borgo Vittoria, Cit Turin, Piazza Statuto e Porta Susa, Barriera di Milano, San Salvario, Il Quadrilatero, Centro, Barriera di Nizza e Millefonti, Borgo Dora, Balon, Valdocco, Borgo San Paolo, Borgo Vecchio e dintorni, Crocetta, Borgo Po e Madonna del Pilone e infine Il borgo si Racconta: Vanchiglia, Vanchiglietta e Borg del fum.
 
Infine, un dvd per rilassarsi...
Marisa Consolo e Maurizio Morelli, Il massaggio, Red
 
massaggio
 
Questo DVD mostra come eseguire correttamente le manovre fondamentali del massaggio di tradizione occidentale, straordinario strumento di salute e di comunicazione tattile. Le singole manualità sono presentate nell'ordine in cui devono essere compiute e possono essere viste ogni volta che lo si desidera, ancor più che in una lezione individuale personalizzata. L'intera sequenza del massaggio è accompagnata da un gradevole sottofondo musicale e sostenuta da un commento vocale che indirizza l'attenzione di chi guarda verso gli aspetti più importanti del trattamento.
 
(Copertine e recensioni tratte da www.ibs.it)
 
Buona lettura!
 
Biblioteca di Alpignano

mercoledì 2 aprile 2014

..il PD di Renzi: comitato elettorale o partito liquido???

Bng a tutti/e,

..mentre la forza dell’azione politica dei Renzi (presidente) scuote gli equilibri immobili della burocrazia statale (e non solo quella), si avviano anche all'interno del partito le azioni per aggiornare il partito alle sfide del futuro. Se l’azione del Segretario sarà pari allo sforzo messo in opera dal Presidente, anche il PD potrebbe essere scosso da nuove stagioni riformatrici. In questo senso la speranza è data dalla linea impressa “ai colonnelli (come riportato dal quotidiano La Stampa)”, meno burocrazia, salvaguardia del patrimonio storico ma nuove forme di militanza più vicine all'idea di un partito dei cittadini/elettori e meno chiuso nei suoi riti correntizi ( in cui solo in apparenza si salvano le prerogative degli iscritti mentre, al contrario, vengono “schiavizzate” dagli interessi di parte e, nella maggior parte dei casi, asservite a quelli di chi “è reduce di se stesso”).

E cosi si spera che il prossimo congresso verrà svolto con una “election day”, con regole uniche ed omogenee nella chiarezza del confronto delle idee (e non con scontri al limite della schizofrenia regolamentare). Con questa speranza è auspicabile che in ogni circolo aumenti l’adesione al PD di giovani e meno giovani. E in ogni caso che gli anziani (ivi compreso il sottoscritto), pur essendo una risorsa di esperienza utile al dibattito politico, lascino spazi ed opportunità alle nuove leve. E’ un appello che interessa in modo particolare la nostra piccola città (Alpignano), dove persistono ostacoli ed incomprensioni che ostacolano un deciso cambiamento di rotta. E’ in ogni caso una battaglia da fare e da sostenere, per impedire che “i reduci di se stessi” affossino la capacità di cambiamento del PD e dello sforzo impresso da Matteo Renzi in questa direzione.

..a presto,
                        Giovanni Liccardi

La Stampa
Il Pd targato Renzi apre le iscrizioni  e cerca nuovi fondi .Nuova tessera-chip : servirà per referendum interni. 
Ora che Renzi è al governo, il Pd sarà ridotto a un comitato elettorale, diventerà un partito liquido? Nei giorni in cui al ponte di comando salgono due vicesegretari, la Serracchiani e Guerini, sono queste le domande ricorrenti tra gli «sconfitti», quelli che chiedono di aprire un dibattito sulla forma partito, «per mettere i puntini sulle i e poter dire che non entrano in segreteria solo per le poltrone», è l’accusa tagliente dei renziani doc.  
 Ebbene, il premier-leader non intende affatto mettere in sonno il «suo» Pd, lo vuole trasformare in una creatura strutturata ma al passo coi tempi. La linea trasmessa ai colonnelli è che non può essere un partito burocratico, costoso e con un ceto dipendente troppo elevato, ma deve valorizzare molto i territori, ridefinire la sua militanza: quella anagraficamente piuttosto «anziana» va coltivata come un patrimonio che racconta storie di impegno, ma vanno promosse nuove forme di militanza, con una relazione interattiva, attraverso l’idea di partito che trasmette la carica impressa al governo del Paese dal premier. Certo, con un atteggiamento inclusivo…Per rilanciare il partito però il lavoro non manca: tesseramento, costi della struttura ora che verrà a mancare il finanziamento pubblico, primarie da regolare con albi preventivi per evitare inquinamenti (come successo in molti casi nel recente congresso). La campagna per il rinnovo delle tessere, cresciute l’anno scorso da 280 a 700 mila e passa grazie alla stagione congressuale del 2013, partirà il 25 aprile: è stato trasmesso il modulo alle segreterie provinciali, la tessera costerà 15 euro e sarà plastificata. La tessera avrà un chip, per essere utilizzata come una card: una password consentirà di partecipare on line ai referendum tematici, a sondaggi tra gli iscritti, una partecipazione attraverso la piattaforma Pd-web che deve essere implementata. Si sta ragionando su una piattaforma di servizi legati alla tessera per assicurare sconti con case editrici o per eventi culturali. Poi a breve partirà anche la campagna del 2 per mille, con una lettera alle famiglie italiane, per spiegare come si può fare e quali sono i benefici fiscali, coinvolgendo segretari di circoli e provinciali nel cosiddetto fund rasing. 

ASSICURANDO - Contratti a distanza e fuori dai locali commerciali: in vigore le nuove norme


Decreto legislativo 21.02.2014 n° 21 , G.U. 11.03.2014

Con la pubblicazione in Gazzetta del D.Lgs. n. 21/2014 il codice del consumo subisce sostanziali modifiche relative ai contratti a distanza e ai contratti conclusi fuori dai locali commerciali.
Queste le principali novità:
obbligo di informativa precontrattuale: l'obbligo più gravoso rispetto al precedente, riguarda l'identità del professionista, caratteristiche del prodotto o del servizio, modalità di pagamento, garanzie a favore del consumatore;
obbligo di forma scritta e di linguaggio chiaramente comprensibile;
diritto di ripensamento: il consumatore se correttamente informato dell'esistenza di tale diritto può, unilateralmente, entro 14 giorni e senza necessità di motivazione recedere dal contratto; se non informato il termine per ripensarci si allungherà a 12 mesi (contro gli attuali 60 giorni dalla conclusione del contratto e i 90 dalla consegna del bene);
restituzione del prodotto: quale logica conseguenza dell'esercizio del diritto di ripensamento, il consumatore ha la possibilità di restituire il prodotto, anche se deteriorato, essendo ritenuto responsabile soltanto per la diminuzione del valore.
Le nuove disposizioni entrano in vigore dal 13 giugno 2014, le modifiche e le abrogazioni entrano invece in vigore il 26 marzo 2014.

    Corso Susa, 105/A - 10098 Rivoli, TO
Tel. 011.956.11.45 - Fax 011.0888.112

   

ZeroCalcare












Perchè ti riduci sempre all'ultimo minuto?

BIBLIOTECA - rubrica "Conosci la biblioteca"

Oggi approfondiamo la conoscenza della biblioteca focalizzando l’attenzione sulla disposizione di alcuni scaffali.
Come sapete, in biblioteca i libri sono suddivisi per argomento secondo uno schema di classificazione internazionale. Ogni biblioteca però può definire proprie collocazioni in base alle esigenze locali; da noi trovate ad esempio i gialli, i libri di fantasy e fantascienza, i romanzi rosa, i libri per bambini e ragazzi o ancora la storia locale con proprie classificazioni e distinti dagli altri.
Lo scopo è quello di facilitare il più possibile la ricerca dei libri e rendere quindi piacevole la “passeggiata” tra gli scaffali.


C'è un settore particolare che oggi vogliamo evidenziare per la sua disposizione: è l'isola dei viaggi.
L'isola si trova al centro della biblioteca, nel corridoio, ed è disposta in modo perpendicolare rispetto agli altri scaffali.
L'abbiamo chiamata così perché raccoglie collocazioni diverse, ma inerenti il tema del viaggio e dell'interculturalità.
Da un lato, infatti, trovate i libri in lingua originale, soprattutto di narrativa. Ci sono titoli classici e contemporanei nelle lingue più richieste; ci sono anche testi da utilizzare per imparare la lingua e quindi suddivisi per livelli di difficoltà.
Dall’altro lato, invece, trovate i libri di geografia; la gran parte sono guide turistiche su tutti i paesi del mondo, ma vi si trovano anche i racconti di viaggio e gli atlanti, geografici e storici.
La nostra isola dei viaggi è un invito a viaggiare nel mondo e nelle sue culture, a conoscere l’altro, sia che abiti all’altro capo del mondo, sia che si trovi accanto a noi.

Buon viaggio a tutti!

martedì 1 aprile 2014

Il Punto - 1 aprile 2014


L’Europa ha aggiornato le stime del nostro disavanzo strutturale imponendoci un aggiustamento ancora più gravoso. Però nessuno sembra tenerne conto.
Come sarà il Parlamento europeo che uscirà dal voto a fine maggio? Dovremo aspettare dicembre per avere tutte le istituzioni della UE rinnovate e funzionanti. Vedremo se ci sarà il ricambio tanto atteso. Altrimenti i movimenti anti-europei si rafforzeranno.Il Governo Renzi va avanti con la privatizzazione di Poste italiane avviata da Letta. Potrebbe però riconsiderare la separazione dei servizi postali e finanziari. E ripensare la quota da mettere sul mercato: perché solo il 40 per cento?Manette agli evasori fiscali? Sì ma senza criminalizzare comportamenti che sono illeciti amministrativi, come fanno le attuali norme italiane. Che, tra l’altro, contribuiscono a tenere lontani gli investimenti esteri.Quanto vale il David di Michelangelo? Fino a 35 miliardi di euro. Vediamo come si possono valutare le grandi opere del nostro patrimonio artistico. Sapendo che non sono affatto beni liquidi.
                                                                                                    >> Seguici anche su Facebook ,Google+TwitterYoutube
  • Una previsione europea difficile da accettare
    01.04.14
    Stefano Fantacone, Petya Garalova e Carlo Milani

    La Commissione Europea alza ulteriormente l’asticella della disoccupazione di equilibrio per l’Italia: una stima basata su criteri arbitrari, che si ripercuote anche sulle previsioni del deficit. Rischiando così di vanificare i nostri sforzi per rispettare il Fiscal Compact.
  • La lunga strada verso la prossima legislatura europea
    01.04.14
    Rony Hamaui

    A fine maggio si terranno le elezioni europee, tuttavia solo il prossimo dicembre l’Unione Europea riprenderà a lavorare a regime. Vista l’attuale impopolarità delle istituzioni europee è necessario semplificare l’ordinamento comunitario per riavvicinarlo ai cittadini europei.
  • Poste italiane: meglio privatizzarle così
    01.04.14Diego Piacentino e Marco Zucconi
    Date le condizioni di bilancio pubblico, difficilmente il Governo potrà rinunciare alla privatizzazione di Poste italiane e alle risorse che ne potranno derivare. Potrebbe però rivedere la scelta di non separare i servizi postali da quelli finanziari. E perché mantenere il controllo pubblico?
  • I reati tributari alla sfida della globalizzazione
    01.04.14Marco di Siena 

    Si può pensare di attrarre in Italia più investimenti esteri con l’attuale disciplina dei reati tributari? Non ricadono in ambito penale solo i comportamenti criminali, ma anche altri privi di caratteristiche fraudolente.
  • La grande bellezza, invendibile
    01.04.14
    Luciano Canova e Stefania Migliavacca

    Quanto vale il patrimonio artistico italiano? Un metodo originale, basato sui prezzi relativi, per stabilire il valore economico dei nostri capolavori. Esercizio tutt’altro che facile: parte della malinconia della “Grande Bellezza” sta proprio nell’impossibilità di ricavarne qualcosa.  
-