mercoledì 11 giugno 2014

Il Punto - 27 maggio 2014


Dopo la sua grande vittoria, Renzi dovrà fare i conti con un’Europa, in cui hanno avuto una grande affermazione i movimenti populisti. Il loro successo si spiega con le spinte migratorie dai paesi ad alta disoccupazione giovanile a quelli a bassa disoccupazione per gli under 25. Nei primi i populisti raccolgono consensi soprattutto tra i giovani che danno la colpa alle politiche di austerità, nei secondi tra i lavoratori più anziani che temono l’immigrazione dal resto d’Europa. E anche gli squilibri commerciali sembrano contare: più forti i populisti in Francia, dove il surplus di bilancia commerciale della Germania è molto aumentato.
Dovunque il risultato elettorale ha messo in luce la distanza tra istituzioni europee e cittadini. Che dipende anche dalla complessità delle regole di Bruxelles. Ci vuole un Testo unico dei vincoli europei sulla finanza pubblica: un’unica fonte che sostituisca i 20 testi oggi in vigore.
Mentre aspettiamo le decisioni di Draghi del 5 giugno, chiediamoci perchè l’unica istituzione sovranazionale europea, la Bce, sia ossessionata dal rischio di inflazione. Si sono raggiunti obiettivi importanti con l’Unione bancaria ma si sono introdotte anche rigidità nella stima dello stato di salute delle banche e nel meccanismo di risoluzione delle crisi. Perché si sottovaluta che moneta, banche e sovranità fiscale sono interdipendenti.
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  • Dietro il populismo
    27.05.14Tito Boeri

    Perché in tutta Europa si affermano i partiti populisti? Basta guardare al profilo per età del voto populista, giovane al Sud e vecchio al Nord. E la soluzione passa allora per politiche europee che sappiano affrontare davvero il problema della disoccupazione giovanile nei paesi più periferici.
  • Quella relazione tra euroscettici e surplus tedesco
    27.05.14
    Francesco Daveri

    Il collante dei partiti euroscettici è il riferimento a un'Europa "tedesca". Come mostrerebbe il surplus commerciale della Germania nei confronti dei partner dell'area euro. Ma l'avanzo commerciale tedesco è alto solo verso alcuni paesi, come Francia e Austria.
  • Semplifichiamo la UE27.05.14
    Angelo Baglioni

    Le istituzioni europee sono sempre più incomprensibili. Qualcuno sa perché il “Semestre europeo” dura tutto l’anno? O cosa sono two-pack e six-pack? Occorre fare qualcosa per semplificare l’Europa. Richiesta minima: un Testo unico che raccolga le regole sulla finanza pubblica.
  • Qualche dubbia verità sull'Europa27.05.14
    Andrea Boitani

    L'ultimo libro di Bini Smaghi contiene molte verità su Europa ed euro. E qualche discutibile tesi. La principale riguarda gli obiettivi assegnati alla politica monetaria, volti soltanto a mantenere un obiettivo d'inflazione senza considerare la situazione economica più generale.
  • Il lato oscuro dell'Unione bancaria27.05.14Marcello Esposito e Rony Hamaui
    L'Unione bancaria ha aspetti senz'altro positivi. Ma introduce anche rigidità nella valutazione dello stato di salute delle banche e nel meccanismo di risoluzione delle crisi. Il problema è il mancato riconoscimento che moneta, banche e sovranità fiscale sono dipendenti gli uni dagli altri.

giovedì 29 maggio 2014

Iniziative in biblioteca - PARTITE e PARTENZE

Dopo aver dedicato il mese di maggio alla matematica, con l’iniziativa “Diamo i numeri... di venerdì”, la biblioteca di Alpignano propone per giugno un mese focalizzato sul tema del viaggio, con una serie di iniziative dal titolo “Partite e partenze: viaggi in giro per il mondo... passando per il Brasile!”.
I pretesti sono molteplici: è il mese in cui si programmano le vacanze estive, è un periodo in cui si inizia a viaggiare, ma è soprattutto il mese dei Campionati Mondiali di calcio, occasione importante per scoprire il mondo attraverso i paesi che vi partecipano.
Per l’occasione la biblioteca ha rinnovato il settore dedicato ai viaggi, acquistando guide turistiche aggiornate e dvd che raccontano alcuni grandi viaggi.
Sta preparando anche un’esposizione di libri sui Mondiali di calcio e sui paesi del mondo, confezionando appositi kit: ciascun kit sarà composto da una guida turistica ed una proposta letteraria, musicale e/o cinematografica.
Sarà un’ottima occasione per approfondire le conoscenze di ciascun paese non limitandosi agli aspetti geografici e turistici.
Ma non basta: ogni giorno la biblioteca seguirà i Mondiali a modo suo dedicando ad una delle partite previste in calendario un’esposizione di libri a tema.

Ci saranno poi tre appuntamenti:

-                     Mercoledì 4 giugno, alle 18:  ITINERARI CON LE CIASPOLE, a cura di Antonio Bongera e degli “Amici delle ciaspole”.
-                     Mercoledì 11 giugno, ore 18: VIAGGIO IN INDIA, proiezione a cura di Kumavideo.
-                     Mercoledì 18 giugno, ore 18 VIAGGIO IN SUDAFRICA, proiezione a cura di Kumavideo.

Chi parteciperà agli incontri avrà diritto ad un punto della raccolta “PUNTIamo sulla biblioteca”.

Un saluto a tutti.

Biblioteca di Alpignano

venerdì 23 maggio 2014

CAMPUS

Il dibattito politico su FB oramai ha quasi solo più toni da stadio. Tutto ciò che è della tua parte politica va bene e tutto ciò che appartiene ad altri è male. Senza analisi razionale e critica, senza metodo scientifico, senza argomentazioni strutturate. Solo slogan sparati su argomenti eterogenei quasi sempre urlati e molto spesso falsi.
Questo "gioco" non appartiene alla mia cultura, ho vissuto l'infanzia nell'utopia economico/sociale di Adriano Olivetti, sono cresciuto imparando l'esperienza critica e metodica de "Il materiale e l'immaginario" di Ceserani-DeFedericis, ho condiviso esperienze lavorative internazionali imparando a confrontarmi con la diversità convincendomi che dobbiamo approcciare le cose sempre con una mentalità da "learner" e non da "knower".
Credo che le mie "certezze" debbano sempre confrontarsi con certezze diverse e che la cosa migliore è sempre la sintesi delle apparenti verità di ciascuno di noi.
Oggi chiamiamo incoerenza la sintesi derivante dalla mediazione, chiamiamo onestà intellettuale la paraculaggine politica, chiamiamo valori i dogmi partoriti dagli uffici marketing.
Dopo il voto di domenica le cose non cambieranno poichè il problema vero non sono i vecchi o i nuovi politici ma siamo tutti noi che troviamo più comodo scannarci in un campo di calcio piuttosto che collaborare sempre in un campo ma a far crescere il grano.

Paolo Giacomino

Il Punto - 23 maggio 2014


Un e-book “€uro pro e contro” illustra vantaggi e svantaggi della moneta unica, riprendendo i contributi apparsi negli ultimi due mesi su questo sito. Nella campagna per le elezioni europee di domenica 25 maggio si è parlato molto di euro e poco delle barriere erette alla mobilità dei lavoratori all’interno dell’Unione. Eppure la mobilità del lavoro è essenziale per uscire dalla crisi e fondamentale per paesi come l’Italia. Un manifesto per lavorare liberamente senza frontiere all’interno dell’Unione, sottoscritto da economisti di dieci paesi.
La corruzione riduce la crescita e gli investimenti soprattutto nei paesi più poveri. Quando diffusa, aumenta disuguaglianze e povertà. In un libro l’analisi del fenomeno a livello globale e gli strumenti per combatterlo.
Ogni anno nel mondo si scaricano decine di miliardi di App, le applicazioni per smartphone, tablet e computer che ne migliorano le funzioni. Una piccola rivoluzione che cambia alcune regole del mercato (è di questi giorni la rivolta dei taxisti milanesi contro la App Uber) e causa effetti economici significativi.
Chi esporta sopravvive. Chi no, chiude o rischia di chiudere. Vediamo i dati e un grafico che mostra la crescita delle imprese italiane che puntano all’export e il calo di quelle concentrate sul mercato interno.
In quali paesi europei investono le multinazionali cinesi e indiane? E in quali settori? Uno studio sulle loro strategie.
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  • Euro pro e contro
    23.05.14

    Quali potrebbero essere le conseguenze di un’uscita dall’euro? Ci sarebbe davvero un guadagno di competitività? Oppure un disastro? Un e-book per sfatare molti luoghi comuni e aiutare nella scelta di voto del 25 maggio.
  • Se la corruzione è globale
    23.05.14
    Leonardo Borlini

    Contrastare la corruzione significa analizzarne cause, costi ed effetti sulle istituzioni. È l’approccio seguito da “Curruption – Economic Analysis and International Law”. Gli autori sono Marco Arnone, scomparso nel 2012, e Leonardo Borlini. Pubblichiamo la postfazione al libro.
  • App, la nuova frontiera dell'economia
    23.05.14
    Rosamaria Alibrandi, Mario Centorrino e Piero David

    Un giro d’affari da oltre 25 miliardi e margini di crescita impressionanti: l’app economy può costituire un’occasione di rilancio per l’Europa. Anche l’Italia potrà dire la sua, a patto che aumentino gli investimenti e le start-up. Altrimenti sarà un affare solo per gli altri.
  • Strategia europee delle multinazionali di Cina e India23.05.14
    Alessia Amighini, Claudio Cozza e Roberta Rabellotti

    Nella nuova geografia dell’economia globale cambiano anche le grandi direttrici degli investimenti all’estero, storicamente dominate dai paesi avanzati. Oggi, quelli dei paesi emergenti sono il 39 per cento del totale. Dati per analizzare le strategie delle multinazionali cinesi e indiane.

PROVERBI ALPIGNANESI


giovedì 22 maggio 2014

EUROPA e VOTO

In questi giorni sono riaffiorati nuovi scandali, che sembrano portarci indietro di vent'anni. Tuttavia, il dilagare della corruzione e del malaffare, le difficoltà della crisi economica, la sfiducia nella classe dirigente, non devono allontanarci dal voto
Al contrario, penso che ci debbano invogliare ad andare a votare, per onorare un diritto negato a gran parte dell’umanità, che in Italia è stato conquistato a prezzo di sangue, e ci debbano indurre a scegliere di votare le persone più serie. 
Sono le persone che cambiano la politica. 
Con il nostro voto, allora, è importante scegliere persone che diano la garanzia di essere oneste, competenti, disinteressate, disponibili al dialogo e al rapporto con la gente semplice, conoscitrici dei meccanismi e dei processi della politica, capaci di costruire reti sul territorio e di lavorare in squadra.

Il voto alle Europee è particolarmente importante, per lanciare la richiesta di un'Europa politicamente più forte e coesa ed economicamente più attenta alla crescita, arrestando l'ondata populista che sta prendendo piede.
Sperando che possano essere utili in questo ultimo scorcio di campagna elettorale, vi inoltro alcune schede pubblicate dal Centro Studi sul Federalismo (CSF) di Torino sui temi europei più cruciali: 

  • L’Europa necessaria di Umberto Morelli
  • Le ragioni dell’euro di Roberto Palea e Flavio Brugnoli
  • L’Europa dello Sviluppo e dell’occupazione di Alberto Majocchi
  • Se l’Europa parlasse con una voce sola di Sergio Pistone
  • Il bivio dell’Europa di Piero Tortola 

Ricordo che si vota solo domenica e non lunedì.  

La scheda per le europee è di colore grigio
quella per le regionali verde 
quella per le comunali (dove si vota) è azzurra

Facciamo vincere la democrazia, andiamo tutti a votare.

Buona lettura e buon voto

Monica Canalis - Scuola del PD Piemontese